Il Comitato

Nati spontaneamente come “Comitato Amerigo Vespucci a Casa Sua”, il 19 gennaio 2010, per valorizzare e divulgare la figura del grande navigatore, anche in vista delle tanto decantate onoranze vespucciane ormai alle porte, possiamo ritenerci soddisfatti degli obiettivi finora raggiunti.

Ai soci fondatori (Massimo Ruffilli Presidente, Mauro Marrani Segretario; Sergio Balatri, Paolo Checcucci Lisi, Gianni Conti, Marco Conti, Alessandro Del Meglio, Aldo Fittante, Luigi Formicola, Eugenio Giani, Maurizio Maggini, Gianfranco Meacci) nel tempo si sono aggiunti molti altri studiosi, che hanno sposato appieno gli obiettivi prefissati e le iniziative in itinere, e molti rappresentanti del mondo istituzionale ed accademico, che hanno dato ulteriore lustro al consesso.

Al 2011 risale l’assunzione della Presidenza Onoraria da parte del sindaco della Città di Firenze, Matteo Renzi, in più occasioni prodigatosi per raggiungere l’ottimale organizzazione delle celebrazioni vespucciane.
Molte sono le realtà locali, nazionali e internazionali che hanno collaborato con il Comitato in maniera più o meno stretta, e fra esse si annoverano: Accademia Musicale di Firenze, Accademia Navale della Marina Militare, Associazione Culturale Amici di Giuliano Vangi, Associazione Culturale Giovanni Papini, Associazione Culturale Musica Ricercata, Associazione Imparal’Arte, Associazione Medaglie d’Oro di Lunga Navigazione, Associazione Modellismo e Storia Firenze, Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d’Azienda, Associazione Toscana-USA, Associazione Vele Storiche di Viareggio, Automobile Club Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Riccardiana, Caffè Letterario “Le Murate”, Centro Culturale Firenze Europa Mario Conti, Centro Studi Da Verrazzano, Centro UNESCO di Firenze, Compagnia delle Seggiole, Comune di Barberino di Mugello, Comune di Firenze, Comune di Viareggio, Consolato Onorario della Repubblica di Honduras a Firenze, Consolato Onorario del Regno di Spagna a Firenze, Consulate General of the United States of America in Florence, Deutsches Institut in Florenz, European School of Economics, Fondazione Florens, Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Gruppo Parlamentare Europeo ALDE – Bruxelles, International Network of Law Firms CONSULEGIS, Istituti Italiani di Cultura a Londra, Bruxelles e Edimburgo, Istituto Geografico Militare, Istituto Idrografico della Marina Militare, Library of Congress -Washington D.C., Lions Club Cosimo de’ Medici, Gabriele D’Annunzio, Palazzo Vecchio e Amerigo Vespucci, Opera di Santa Maria del Fiore, Opera Medicea Laurenziana, Polo Museale Fiorentino, Provincia di Firenze, Regione Toscana, Rotary Clubs Firenze Est, Firenze Michelangelo, Firenze Ovest e Firenze Sud, Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti UCID, Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia UNUCI, Università degli Studi di Firenze, Università Internazionale dell’Arte.

Molti sono poi coloro che singolarmente hanno messo a disposizione del Comitato le loro competenze e la loro professionalità, al quale hanno dedicato una fattiva e sentita partecipazione: Cristina Acidini, Luca Agujari, Tommaso Agujari, Maria Alberti, Galeazzo Auzzi, Enrico Bagnoli, Davide Baldi, Anna Balzani, Alessandro Bandini, Diego Baratono, Andrea Barducci, Gianni Barnini, Fabio Baronti, Elisabetta Bartolini, Beatrice Baruzzo, Beatrice Bausi Busi, Aureliano Benedetti, Susanne Beyer, Silvano Berlincioni, Michele Biagi, Federico Bilotti, Leonardo Bianchi, Federiga Bindi, Anna Bisceglia, Romano Bonifazi, Emilio Borchi, Margherita Calderoni, Nano Campeggi, Luigi Cappellini, Marco Cappellini, Stefano Caramelli, Franco Cardini, Piero Carpani, Marco Carraresi, Gianni Castagnoli, Giuseppe Cavo Dragone, Nicola Cecchi, Cosimo Ceccuti, Massimiliano Chiari, Piero Chiari, Giuseppe Chidichimo, Luigi Ciampolini, Elisabetta Cianfanelli, Nanà Ciolli, Ileana Isabel Colindres Fraño, Paola Colleoni, Vincenzo D’Angelo, Giancarlo Dal Pozzo, Gabriella Del Bianco, Alessandro Del Taglia, Ottaviano de’ Medici, Andrea di Bari, Leonardo Domenici, Alberto Facchini, Benedetta Falleni, Paolo Fanfani, Giuliano Fedeli, Giovanni Franciolini, Adriano Fratini, Federico Frediani, Paolo Frosecchi, Anna Fucà, Vittorio Fumasi, Andrea Galluzzo, Paolo Garuglieri, Elisabeta Gavrilina, Cristina Giachi, Roberto Giacinti, Giovanni Giampaoli, Fabrizio Giannozzi, Maria Grazia Giardi, Fabrizio Gori, Francesco Gurrieri, Daniel Varoujean Kevorkian, Domenico La Faia, Serafino Lanzetta, Marcello Lazzerini, Fernando Lombardi, Giovanna Lazzi, Franco Lucchesi, Chiara Maggini, Fabio Malfatti, Roberto Manescalchi, Niccolò Manetti, Vezio Manneschi, Giampiero Maracchi, Irene Mariani, Marco Mariani, Sandra Marraghini, Fabrizio Massi, Marco Mazzoni, Rosanna Miriello, Alberto Monaci, Giuseppe Morbidelli, Sarah Morrison, Giacomo Mozzi, Massimo Nannelli, Armida Nardi, Serena Nesti, Daniela Nocentini, Marco Paoletti, Claudio Piani, Stefano Pieroni, Samuele Pii, Fabrizio Porcinai, Alessandro Pratesi, Paola Presciuttini, Roberto Pucci, Maurizio Ranieri, Niccolò Rinaldi, Elisabetta Rogai, Leonardo Rombai, Alessandra Rosa, Niccolò Rosselli del Turco, Enrico Rossi, Italo Franco Rossi, Zeffiro Rossi, Matteo Rovella, Antonio Russo, Martin Schulz, Virginia Spadini, Sergio Spinato, Michael Stüve, Giorgia Tagliati, Alberto Tesi, Claudio Tongiani, Vera Valitutto, Michele Ventura, Hans Ernst Weidinger, Graham Watson, Enrico Zaccagni, Mauro Zaccariello, Antonella Zagli.

La denominazione assunta dal Comitato, “… a Casa Sua”, tutta fiorentina, è stata prescelta proprio per efficacia verbale quale richiamo alla residenza natale del navigatore: il complesso del vecchio spedale di San Giovanni di Dio, rimasto attivo fino a trent’anni or sono.
Fin dagli esordi il Comitato si è prefisso lo scopo principe di istituire una Fondazione onlus in quella sede e, di conseguenza, di dar vita ad un Museo dei Navigatori Toscani, anche in uno spazio limitato di quella che fu la casa di Amerigo Vespucci.
Quale migliore ubicazione per una simile istituzione culturale e museale? Innanzitutto potrebbero fruirne gli stessi fiorentini, per potersi riappropriare di un pezzo della loro straordinaria storia non noto fino in fondo, ed anche le frotte di turisti che affollano le nostre vie e le nostre piazze quasi sempre alla ricerca spasmodica delle solite mete (in primis Uffizi e Accademia, passando fugacemente per Santa Maria del Fiore).
E poi si tenga conto della vicinanza del convento di Ognissanti – attualmente fuori dai consueti itinerari cittadini di massima parte dei tour operator – che custodisce da secoli opere di assoluto prim’ordine … gli affreschi del Botticelli e del Ghirlandaio e il Cristo di Giotto, riportato al suo antico splendore, penso siano sufficienti per far assurgere il luogo alla ribalta.
Ed è in questo sito che il Comitato – parte integrante dell’Associazione San Giovanni di Dio, con sede in loco – spettatore dei paventati mutamenti di destinazione d’uso della storica struttura, auspica la realizzazione di Fondazione e Museo in tempi brevi.